Basta con l'isterismo alimentare: il Clean Eating è gustoso
Il nuovo megatrend proveniente dagli USA si chiama Clean Eating. Anche tu ti senti stanco di guru dell'alimentazione, di diete miracolose e di fallire continuamente a causa dell'effetto yo-yo? Allora puoi finalmente tirare un sospiro di sollievo. La definizione di Clean Eating descrive fondamentalmente un'alimentazione consapevole, basata su alimenti il più possibile freschi e poco lavorati. Al posto di prodotti fortemente trasformati industrialmente, l'attenzione è rivolta agli ingredienti naturali e ai pasti preparati in casa. Un'alimentazione consapevole a base di ingredienti naturali rende difficile il lavoro alle bugie di marketing delle multinazionali. Eh sì, chi l'avrebbe mai detto?!
Da dove nasce il trend e chi lo ha inventato?
Il fatto che il trend alimentare del Clean Food arrivi dagli USA è facilmente comprensibile. La nutrizionista e autrice statunitense Tosca Reno si è occupata di dimagrimento sostenibile e di uno stile di vita più consapevole, mantenendo al contempo il piacere di mangiare. Il suo concetto di Clean Eating è diventato in seguito popolare grazie a personalità note e ai media.
Tuttavia, al di là del marketing e dell'hype glamour, si potrebbe dire: l'idea di base di un'alimentazione consapevole non è affatto nuova. Molto prima del moderno termine Clean Eating, cibi freschi, stagionali e quanto più naturali possibile svolgevano un ruolo importante in diversi concetti alimentari. Anche Ildegarda di Bingen, nel Medioevo, si occupò degli alimenti e della loro importanza per la nutrizione.
Quando e come il cibo è diventato malsano?
In linea di principio, gli alimenti trasformati industrialmente non sono un'invenzione degli ultimi decenni. Con la crescente industrializzazione, tuttavia, sono cambiate anche la produzione, la conservazione e la selezione degli alimenti. Piatti pronti, conserve e, più tardi, il microonde hanno reso la preparazione quotidiana più semplice e veloce.
Uno studio francese pubblicato nel 2019 ha esaminato la correlazione tra il consumo di alimenti altamente processati e diversi rischi per la salute. È emerso che una percentuale più elevata di tali alimenti nella dieta è correlata, tra l'altro, a un maggiore rischio di cancro e mortalità. È importante sottolineare che: un simile studio osservazionale mostra una correlazione, ma non prova che i prodotti pronti siano l'unica causa.
La dieta Eat Clean: cosa c'è di nuovo?
Naturalmente, il progresso e la tecnologia hanno portato innovazioni anche nel campo dell'alimentazione. Una di queste è l'evoluzione dello spremiagrumi. Uno Slow Juicer estrae il succo di frutta e verdura tramite una pressatura lenta, rendendolo adatto alla preparazione di succhi freschi.
Oltre allo slow juicer, anche il pratico tritatutto universale ti supporta nella creazione di Clean Eating Snacks fatti in casa. Deliziosi spuntini sono quindi ancora permessi. Nel Clean Eating Plan non è necessariamente il numero di pasti a essere al centro dell'attenzione, quanto piuttosto una scelta equilibrata e consapevole degli alimenti.
Vantaggi e svantaggi in sintesi
Vantaggi:
Svantaggi:
- Cucinare da soli richiede più tempo
- Abituarsi a controllare le liste degli ingredienti può essere inizialmente insolito
- La buona qualità può essere più costosa dei prodotti altamente processati
- Un cambiamento radicale della dieta può comportare un maggiore sforzo di pianificazione nella vita quotidiana
Tutto inizia dalla spesa
Un'alimentazione sana inizia già quando si fa la spesa. Gestire con attenzione gli ingredienti dei tuoi piatti preferiti parte quindi dalla scelta dei cibi. Passeggia per un mercato contadino o fidati del buon gusto di un negozio bio o di specialità. Anche nei supermercati trovi ormai molti prodotti per un'alimentazione consapevole e cibi regionali.
Il Clean Food non deve essere complicato. Frutta e verdura fresca, cereali integrali, legumi, noci e semi possono essere combinati in modo versatile. Puoi preparare anche i tuoi Clean Eating Snacks con pochi ingredienti.
Cosa si adatta al Clean Eating e cosa no?
Se ti informi un po', il tuo approccio culinario si svilupperà naturalmente. Un principio semplice può essere d'aiuto: presta attenzione agli ingredienti e al grado di lavorazione degli alimenti. Più sono freschi e vari, più sarà facile impostare un'alimentazione consapevole.
Ecco una panoramica dei "do" e "don't" per un'alimentazione consapevole:
Questo è bene
Combina buone fonti di carboidrati come cereali integrali, noci, semi, legumi, verdura e frutta con alimenti ricchi di proteine come yogurt, formaggio, pesce o carne magra.
Questo non è tipico del Clean Eating
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Alimenti e bevande altamente zuccherati
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Bibite come cola & co.
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Piatti pronti, fast food e snack altamente trasformati
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Prodotti a base di farina bianca raffinata
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Prodotti dietetici altamente processati
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Consumo frequente ed elevato di alcol
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Dolci molto ricchi di zuccheri e grassi
Sviluppa il tuo piano Clean Eating personale
Pensa a quali pasti ti danno più soddisfazione nella vita quotidiana e presta poi attenzione agli ingredienti utilizzati. Puoi sostituire gradualmente i prodotti altamente lavorati con alternative preparate da te.
Inizia la giornata, ad esempio, con una colazione sana, sostituendo il muesli istantaneo con un porridge preparato in casa. In questo modo potrai determinare tu stesso ingredienti e dolcezza.
Diventa davvero delizioso durante il giorno se prepari da solo il tuo Slow Juice. Un succo appena spremuto può essere un pratico complemento a un'alimentazione varia. Anche ketchup, pesto o crema di arachidi possono essere realizzati in casa con il tritatutto universale.
Affidati a un'alimentazione equilibrata che si adatti alla tua vita quotidiana. Quando il frigorifero e la dispensa sono pieni di alimenti vari, mangiare consapevolmente diventa spesso più facile.
Ricetta: Bombe energetiche

Ingredienti:
- 1/2 arancia bio
- 50 g di fiocchi d'avena
- 75 g di datteri essiccati (in alternativa albicocche o fichi)
- 25 g di mandorle
- 25 g di semi di canapa decorticati
- 2 cucchiai di miele di bosco
- 2 cucchiai di sesamo bio
Preparazione:
Spremi mezza arancia e mescola due cucchiai di succo con i fiocchi d'avena. Taglia a metà e snocciola i datteri e mettili insieme alle mandorle e ai semi di canapa nel tuo tritatutto universale. Versa eventualmente un altro cucchiaio di succo d'arancia nel tritatutto.
Ora mescola l'impasto con il miele e incorpora i fiocchi d'avena. Tosta brevemente il sesamo senza olio in una padella antiaderente e lascialo raffreddare su un piatto.
Forma delle piccole palline con l'impasto pronto e rotolale nel sesamo tostato. Lasciale asciugare su una teglia rivestita di carta da forno per almeno un'ora.
Per una maggiore varietà di gusto, puoi usare al posto dei datteri anche albicocche essiccate, fichi o uvetta. Buon appetito!
Conclusione
Il Clean Eating può essere una semplice linea guida per un'alimentazione consapevole. Al centro ci sono cibi freschi, una scelta varia e, il più spesso possibile, pasti preparati in casa.
Il nostro principio è: "Sapere cosa c'è dentro". Perché solo l'onestà e la trasparenza meritano la tua e la nostra fiducia. Noi non siamo vincolati a nessun trend specifico e siamo quindi aperti a tutto ciò che supporta un'alimentazione equilibrata.
Troviamo fantastico il principio del movimento Clean Eating perché corrisponde alla nostra filosofia di freschezza regionale e stagionale e di correttezza. Diciamo no agli alimenti inutilmente troppo processati e vogliamo promuovere i piccoli agricoltori che condividono il nostro impegno per la biodiversità, la varietà e il trattamento equo di persone e animali.
Fonti
http://www.euro.who.int/en/health-topics/disease-prevention/nutrition
https://www.foodwatch.org/de/informieren/taeuschung-irrefuehrung/











